La deroga antincendio. Come e quando si può richiedere.

di | Luglio 17, 2019
deroga antincendio

L’istituto della deroga in materia di antincendio è molto ben disciplinata dall’art. 7 del DPR 151/2011. 

Il principio fondamentale della deroga è quello di valutare la possibilità di esercire l’attività anche se non risultano rispettate una o più prescrizioni contenute nella RTV relativa.

L’interessato però deve proporre misure alternative che riportino il grado di sicurezza che si sarebbe avuto ottemperando alle prescrizioni del regola tecnica verticale.

Il tutto si articola in 3 step:

1) specificare le caratteristiche e/o i vincoli che comportano l’impossibilità di ottemperare alle disposizioni normative;
2) effettuare una valutazione del rischio aggiuntivo conseguente alla mancata osservanza delle disposizioni cui si intende derogare;
3) proporre le misure tecniche che si ritengono idonee a compensare il rischio aggiuntivo. 

Mi soffermo sul primo punto. Mi è capitato molte volte che i committenti volevano chiedere una deroga per il semplice fatto che per rispettare la norma si spendeva troppo. E ancor peggio, qualcuno lo ha fatto con il risultato di una sonora bocciatura.

Ho messo in grassetto al punto 1) “l’impossibilita” di ottemperare, proprio per sottolineare che non si può scegliere di andare in deroga, ma deve essere dimostrata l’impossibilità di rispettare la norma.

Questo implica che per le nuove costruzioni risulti quasi impossibile giustificare una richiesta di deroga, se non per casi particolari.

Nelle costruzioni esistenti, ed in special modo in quelle storiche o vincolate, può essere davvero impossibile rispettare puntualmente la normativa, ed in tal caso una richiesta di deroga ben motivata, ma sopratutto ben preparata, ha una alta probabilità di essere accolta.

L’iter della procedura avviene tramite istanza al Comando Provinciale (vedi modulistica aggiornata), che la esamina e la trasmette, corredata di motivato parere alla Direzione Regionale, la quale ultima, sentito il CTR (Comitato Tecnico Regionale), la accoglia o la respinge.

Nel Codice di Prevenzione Incendi, il ricorso alla deroga è parte integrante del Codice stesso per il fatto che il codice ha un approccio di tipo prestazionale al problema antincendio.

Ma il Codice non si applica a tutte le attività, anzi parecchie sono ancora fuori dall’ambito di applicazione (vedi articolo D.M12.04.2019) dello stesso.

Per tutte le attività che non rientrano nel campo di applicazione del Codice la richiesta di deroga è ammessa solo per le attività dotate di specifica norma tecnica di prevenzione incendi. 

Ma in questo caso si può utilizzare il Codice per la parte in deroga? In linea teorica NO, perchè il Codice preso per punti singoli non è efficace, essendo un testo organico che non può essere applicato stralciando dei pezzi a proprio piacimento. In linea pratica si può fare riferimento al Codice ma non è detto che utilizzando i singoli capitoli del Codice relativi alla deroga, sia automaticamente assicurato l’accoglimento dell’istanza. 

E per le attività non dotate di regola di prevenzione incendi?

Con l’eliminazione del doppio binario (D.M. 12.04.2019) è obbligatorio il solo uso del Codice per le attività rientranti nell’ambito di applicazione e quindi la deroga è dettagliatamente contemplata.

Per quelle attività che non rientrano nell’ambito di applicazione del Codice e che non sono dotate di regola tecnica di prevenzione incendi, l’istituto della deroga non è ammesso!