IMPIANTI DI SPEGNIMENTO A GAS NEGLI ARCHIVI – RISCHIO DI ESPLOSIONE

di | Maggio 31, 2019

QUANDO SERVE UN IMPIANTO DI SPEGNIMENTO A GAS

Sebbene la tecnologia sia andata molto avanti, e oggi l’archiviazione documentale avviene su sistemi informatici, la carta non è stata eliminata e quindi il problema della conservazione documentale in archivi non è destinato a scomparire nel prossimo futuro.

Se pensiamo poi agli archivi storici, dove sono contenuti documenti di notevole importanza, ci si rende conto di quanto sia necessario preservare tali documenti da un possibile incendio.

Un incendio in questi locali, provocherebbe danni notevoli e quindi è necessario porre molta attenzione alla sicurezza antincendio.

Ma se dovesse partire un principio di incendio in un archivio storico, come si interviene?

In generale, un archivio è identificato come Deposito di Carta ai fini antincendio, e il sistema di spegnimento è di tipo automatico.

Si pensa quindi allo sprinkler, ma ci si rende conto che una pioggia d’acqua in locali come questi, rovinerebbe il contenuto con una perdita notevole.

Per questo motivo, in questi locali, si preferisce utilizzare impianti di spegnimento a gas, che non rovinano i documenti cartacei e nel contempo assicurano lo spegnimento dell’incendio.

COME FUNZIONA UN IMPIANTO DI SPEGNIMENTO A GAS

Il principio di funzionamento di un impianto di spegnimento a gas, è relativamente semplice.

E’ a tutti noto che il fuoco per propagarsi ha bisogno del combustibile (carta in questo caso) e del comburente (ossigeno). Se eliminiamo uno dei due il fuoco si spegne.

L’impianto di spegnimento a gas funziona in questo modo, sottrae l’ossigeno presente nell’aria e spegne l’incendio.

La sottrazione dell’ossigeno avviene mediante reazioni chimiche (e fisiche) da parte dell’agente estinguente, che è il gas che viene immesso nel locale, soffocando l’incendio.